La nuova collezione primavera/estate 2025 di MCS si ispira alla storia, all’arte e all’immaginario del West americano, rielaborando un’iconografia leggendaria in chiave contemporanea. Tra denim, workwear e palette cromatiche ispirate alla natura, il brand omaggia il pittore William Matthews e si affida allo studio degli archivi dello Scottsdale’s Museum of the West per restituire uno stile autentico, funzionale e ricco di significati.
GUARDA ANCHE: The North Face celebra i 40 anni della Mountain Jacket con Griff
MCS e la cultura del West americano: un legame senza tempo
Conosciuto per essere uno dei simboli più coerenti dello stile western nell’abbigliamento maschile, MCS non tradisce la sua identità neppure nella SS25. Il brand prosegue la sua narrazione del mito americano, che da decenni alimenta l’immaginario collettivo tra ranch, libertà e paesaggi sconfinati. In questa collezione, però, lo storytelling si arricchisce di un nuovo capitolo culturale.
Per costruire l’universo visivo e concettuale della SS25, MCS si è affidato all’ispirazione fornita dal prestigioso Museo del West di Scottsdale, in Arizona. Un luogo chiave per chi vuole comprendere la storia e la cultura del West, il museo ospita testimonianze artistiche e documentarie che raccontano 19 stati dell’Ovest americano e del Canada occidentale.
Un omaggio a William Matthews, l’artista del vero West
Elemento centrale della nuova collezione è il tributo a William Matthews, artista newyorkese nato nel 1949 e divenuto celebre per i suoi acquerelli dedicati ai cowboy. Dopo una carriera iniziata con le copertine per Warner Bros. e Capitol Records, Matthews si è trasferito in Colorado per dedicarsi alla pittura a tempo pieno. Il suo lavoro racconta l’autenticità dei lavoratori dei ranch americani, catturando gesti, sguardi e paesaggi con uno stile poetico e realistico.
La collezione SS25 si ispira in particolare alla sua monografia “Cowboys & Images: The Watercolors of William Matthews”, pubblicata nel 1994, che raccoglie dieci anni di lavoro dedicato al mondo cowboy. MCS trasforma quei soggetti in capi da indossare ogni giorno, reinterpretando il linguaggio dell’arte in un’estetica fashion contemporanea.
Il denim e il workwear tornano protagonisti con MCS
La capsule primavera/estate 2025 punta su un ritorno deciso ai capi simbolo dell’abbigliamento utility americano. Il denim, da sempre materiale distintivo del mondo western, viene declinato in diverse versioni, con tagli puliti e funzionali. Le giacche workwear, elemento chiave del guardaroba maschile, vengono rivisitate con volumi moderni e dettagli sartoriali, restando fedeli all’idea di indumento resistente, comodo e destinato a durare.
Ogni pezzo trasmette un senso di autenticità e di artigianalità. La funzionalità è al centro, ma senza rinunciare a un gusto estetico raffinato, capace di dialogare con la moda urbana.
Una palette ispirata ai paesaggi del West: dai deserti all’oceano
Tra i punti di forza della collezione MCS SS25 c’è senza dubbio la palette cromatica. I colori scelti dal brand evocano con precisione i paesaggi dell’Ovest americano: il giallo albicocca richiama le terre aride e dorate dei canyon, il rosa cipria i tramonti nel deserto, il blu riviera le acque limpide della costa pacifica, mentre il verde si ispira alla vegetazione rigogliosa delle foreste.
Tutte le tinte sono ottenute con colorazioni vegetali, a conferma dell’impegno del marchio per una moda più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. Le nuance trasmettono una sensazione di freschezza, libertà e profonda connessione con la natura.
Tessuti naturali e lavorazioni eco-friendly per una moda consapevole
MCS conferma con questa collezione la volontà di combinare heritage e innovazione. I tessuti utilizzati sono naturali, scelti per garantire comfort e qualità, ma anche per rispettare l’ambiente. Le lavorazioni impiegano tecniche a basso impatto, offrendo al pubblico una linea coerente con le esigenze del presente, senza rinunciare alla bellezza del passato.
L’uso di materiali naturali rafforza l’idea di uno stile che si ispira ai valori della semplicità, della libertà e del contatto con la terra, riprendendo lo spirito originario dei pionieri dell’Ovest.
La narrativa visiva di MCS prosegue tra memoria e innovazione
Attraverso questa nuova capsule collection, MCS dimostra ancora una volta la sua capacità di mantenere viva una narrativa visiva coerente, ma sempre rinnovata. L’universo del West americano viene raccontato non come un cliché, ma come una cultura viva, da preservare e reinterpretare. Il risultato è una collezione autentica, ricca di dettagli e di riferimenti culturali, capace di unire generazioni diverse.
“Il vento del West non cala mai”, afferma il comunicato stampa. E MCS sembra volerlo ricordare con ogni singolo capo, trasformando la memoria collettiva in capi dal design attuale, indossabili ogni giorno, ma carichi di significato.
L’estetica utility incontra il lifestyle contemporaneo
La collezione SS25 è pensata per un uomo attivo, curioso, attento allo stile ma anche alla funzionalità. Le silhouette sono morbide e versatili, facili da adattare ai contesti più diversi: dal viaggio alla città, dal tempo libero all’occasione casual-chic. Il messaggio è chiaro: l’abbigliamento ispirato al West non è solo nostalgico, ma profondamente moderno, e perfettamente in sintonia con i ritmi e i valori dell’uomo contemporaneo.
MCS e la continuità del mito americano
Con questa collezione, MCS non solo omaggia un patrimonio culturale e artistico, ma si fa anche custode di una visione. La moda, secondo il brand, è uno strumento per raccontare storie, creare connessioni e trasmettere valori. In un’epoca in cui la velocità e l’omologazione dominano il mercato, MCS sceglie la via della profondità e della coerenza, rilanciando il fascino di un immaginario che continua ad affascinare generazione dopo generazione.
Dal lavoro con il Museo del West di Scottsdale al tributo all’arte di William Matthews, passando per una palette ispirata alla natura e tessuti ecosostenibili, MCS firma una collezione che è molto più di una semplice proposta stagionale: è un manifesto culturale, estetico e valoriale.